Irritazione da rasatura: cos’è e come prevenirla

A tutti è successo, almeno una volta, di radersi per poi vedere spuntare sulla pelle delle piccole bollicine rosse, accompagnate da una fastidiosa sensazione di bruciore e prurito.

Si tratta di un’irritazione da rasatura, che generalmente scompare entro poche ore, ma a volte può prolungarsi anche per alcuni giorni.

Va detto subito che, pur essendo un fenomeno piuttosto fastidioso, non è niente di grave, ma anzi, è possibile evitarlo prendendo alcuni semplici accorgimenti quando ci si fa la Barba.

In ogni caso, una volta che la pelle è irritata, ci sono alcuni rimedi per lenire il prurito e il bruciore, come fare degli impacchi con un asciugamano di cotone bagnato di acqua fredda, applicare una crema idratante, oppure usare olio di cocco o un gel a base di aloe vera.

In questo articolo andiamo a vedere quali sono le cause della comparsa dell’irritazione da rasatura, e cosa fare per radersi al meglio ed evitare questo inconveniente.

Perché compaiono le irritazioni da rasatura?

Perché compaiono le irritazioni da rasatura

Se la rasatura provoca irritazione, generalmente è perché non usiamo i prodotti giusti, o adottiamo delle tecniche sbagliate per raderci.

Una di queste è senza dubbio la rasatura a secco, in cui le lame vanno a creare attrito sulla pelle, tirandola e raschiandola ad ogni passata, facendo sì che si arrossi e si irriti, facendo uscire delle fastidiose bollicine.

Anche se spesso per fretta o per pigrizia tendiamo a raderci a secco, dobbiamo considerare che è una pratica dannosa per la pelle, che oltre ad irritarla la mette più a rischio di tagli e piccole escoriazioni.

Un’altra causa di irritazione della pelle dopo la rasatura è la pressione eccessiva che si tende a dare alle lame sulla pelle, nel tentativo di ottenere un effetto il più liscio possibile.

In realtà questa è una convinzione sbagliata, perché premere troppo aumenta l’attrito del rasoio sulla pelle, irritandola, e inoltre ci fa passare le lame con un’inclinazione errata, senza quindi ottenere l’effetto desiderato.

Inoltre, dobbiamo anche considerare la qualità delle lame che stiamo usando, e quanto queste siano nuove ed affilate. Infatti, le lame vecchie e poco affilate tendono a strappare il pelo piuttosto che a tagliarlo, irritando la pelle. Oltre a questo, dobbiamo anche utilizzare una tecnica appropriata al tipo di rasoio che abbiamo.

Come prevenire le irritazioni da rasatura

Come prevenire le irritazioni da rasatura

Come abbiamo visto, l’irritazione della pelle dopo che ci siamo fatti la barba dipende essenzialmente da alcune nostre abitudini errate, dunque è piuttosto semplice capire dove si sbaglia e rimediare nel modo corretto.

Ad esempio, se tendiamo a raderci a secco per fare più in fretta, dobbiamo invece ricordarci di prenderci il tempo necessario per usare un gel o una schiuma da barba, e sarebbe ancora meglio preparare prima la pelle lavandola con acqua calda, per distenderla ed aprire i pori.

Ricordiamo anche che, pur utilizzando un prodotto per la rasatura, la maggior parte di esso viene eliminato con la prima passata, quindi anche ripassare sulle stesse zone più volte può provocare arrossamenti e irritazioni, perché sarebbe come radersi nuovamente a secco.

Se invece tendiamo ad applicare troppa pressione sulla pelle, dobbiamo fare attenzione a raderci nel modo corretto a seconda del rasoio che utilizziamo.

In ogni caso, non serve mai premere troppo, anche quando usiamo un rasoio elettrico, ma basta applicare la pressione sufficiente a tagliare i peli, trovando l’angolazione giusta.

Con il rasoio di sicurezza, invece, non serve applicare alcuna pressione, ma sarà il peso della lama a tagliare il pelo.

Bisogna poi adottare la tecnica di rasatura corretta, a seconda del rasoio che usiamo: per i rasoi elettrici, se questi sono a testine rotanti si dovrà effettuare un movimento circolare, mentre se sono a lamine il movimento dovrà essere orizzontale o verticale.

Con i rasoi manuali, invece, bisogna tagliare in direzione di crescita, o al massimo in direzione perpendicolare ad essa, ma va evitato il contropelo.

Infine, concludiamo dicendo che è necessario sostituire periodicamente le lamette, quando si vede che il rasoio non taglia più in modo efficace e con una passata rimangono troppi peli non tagliati. In questo modo, si andrà ad evitare che i peli vengano strappati, irritando la pelle.

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